Le Alte Mete – Hospes Awards 2025: una serata di emozioni, sapori e memoria

C’è stata una magia speciale, quest’anno, al Dinner Fundraising Le Alte Mete – Hospes Awards.
Duecento ospiti riuniti al Grand Hotel des Iles Borromèes & SPA, cornice di eleganza e calore, un filo invisibile di emozioni a unire generazioni, storie e passioni.

La serata si è aperta con un aperitivo scenografico, un vero omaggio ai sapori e alla creatività del territorio: i prodotti di Castagna Formaggi, Divin Porcello Family, La Casera di Eros Buratti e Luigi Guffanti hanno accompagnato le creazioni di Claudio Picozzi de “Il Claud”, che ha sorpreso tutti con le sue torte salate servite su una pièce scenografica autunnale fatta di zucche e vapori leggeri, quasi un piccolo teatro d’autunno che strizzava l’occhio alla festa di Halloween.

A completare l’esperienza, i cocktails e mocktails firmati da Claudio Fiora e Samuele Rainoldi, con la collaborazione di Alessandro Vita e Andrea Chiadò Cutin, insieme ai Soci Junior Giulia Patriarca e Leonardo Tessari.
I drink, preparati con i prodotti di GLEP e ZOPPIS Beverages, hanno conquistato gli ospiti con abbinamenti originali e un perfetto equilibrio di sapori.

Gli invitati sono poi stati accompagnati in un viaggio nella storia di HOSPES, grazie alla mostra dedicata ai 70 anni dell’Associazione: venti pannelli che, dal 1955 a oggi, raccontavano in immagini e parole la crescita, i protagonisti e i valori di una comunità che ha fatto dell’ospitalità una cultura da vivere e tramandare.

Una volta in sala, il silenzio ha accolto la proiezione di un video emozionale: fotografie e volti che hanno fatto la storia di HOSPES, restituendo, anche solo per una sera, il sorriso di chi ha contribuito a costruirne l’identità. ll racconto è stato affidato alla voce intensa e all’interpretazione dell’Amica Silvia Poletti, che ha dato vita alle immagini con sensibilità e profondità, rendendo ancora più toccante questo momento di memoria condivisa.

È seguito il saluto del Presidente Riccardo Fava Camillo, accompagnato dal Vicepresidente Ermanno Gafforini.
Parole di gratitudine ed emozione hanno aperto i ringraziamenti rivolti alle autorità presenti: l’Assessora alla Cultura, Pari Opportunità e Politiche Giovanili della Regione Piemonte Marina Chiarelli, il Sottosegretario alla Presidenza della Regione Piemonte Alberto Preioni, il Consigliere provinciale Rino Porini in rappresentanza del Presidente della Provincia del VCO, il Viceprefetto del VCO Gerardo Corvatta e la Sindaca di Stresa Marcella Severino.

Un ringraziamento speciale è stato rivolto ai Soci Junior, simbolo di entusiasmo e continuità: il presente e il futuro dell’ospitalità — le nostre vere Alte Mete. Il Presidente non ha dimenticato di ringraziare tutti coloro i quali hanno contribuito all’organizzazione dell’evento.

Poi, la cena.
Un menu firmato da grandi Chef che ha incantato tutti:

  • Vitello Tonnato Cotto Rosa con Caramello al Peperoncino – Christian Milone – Trattoria Zappatori, Pinerolo – abbinato a Metodo Classico Rosé di Nebbiolo 36 mesi brut, sboccato settembre 2024
  • L’Uovo a 65°, Crema di Cavolfiore, Briciole di Pane, Bottarga, Caviale Black Adamas – Paolo Platini – Chef Resident del Grand Hotel des Iles Borromées & SPA – accompagnato da Colline Novaresi DOC Bianco 2024 Il Criccone da Vitigno Innominabile
  • Cannelloni di Brodo di Cipolla Bruciata, Coniglio, Parmentier e Giardiniera di Verdure – Sergio e Simone Vineis – Il Patio, Pollone – servito con Colline Novaresi DOC Nebbiolo 2022 Valplazza
  • Terrina di Maiale Fondente, Verza, Mais Croccante e Salsa Cassoeula – Lorenzo Sacchi – Il Circolino, Monza –  insieme a Ghemme DOCG 2019 Chioso di Pomi
  • La Nuova Cassata – Pino Cuttaia – La Madia, Licata – con Moscato DOCG tappo raso Saracco 2024

I vini in abbinamento, prodotti e selezionati da Rovellotti – Viticoltori in Ghemme, sapientemente serviti dalla brigata di AIS Piemonte Delegazione di Verbania, hanno accompagnato ogni piatto in un crescendo di emozioni e armonia. Cinque portate e cinque vini, in un crescendo di gusto, tecnica e armonia, che hanno saputo emozionare e raccontare il territorio con eleganza e creatività.

Dopo il dolce, il Presidente Fava Camillo ha invitato sul palco il Consigliere Matteo Vigotti, che ha presentato e ringraziato gli chef protagonisti della serata — Christian Milone, Sergio e Simone Vineis, Lorenzo Sacchi, Pino Cuttaia e Paolo Platini ai quali è stato consegnato un omaggio speciale: il padellino “Tegamino Gozzi” di Alessi, simbolo del legame tra arte, design e gusto.

È poi arrivato il momento più atteso: la consegna degli Hospes Awards e delle Borse di Studio, un momento sempre denso di emozione e significato, simbolo del legame tra generazioni e della trasmissione dei valori che da settant’anni animano l’Associazione.

La Borsa di Studio “Grandi Educatori”, dedicata ai docenti Daniele Preda e Giovanni Rottoli, è stata sostenuta dal Lions Club Borgomanero Host, rappresentato dal Presidente Patrizio Crolla e dal Past President Carlo Bignoli.
Quest’anno la giuria ha deciso di premiare due giovani Socie Junior, entrambe esempio di talento, sensibilità e spirito di servizio: Alisia Ambesi, che inizierà la sua esperienza formativa presso l’Hotel Hassler di Roma, diretto da Roberto Jr. Wirth, da febbraio 2026 ad agosto 2026, e Marsela Lamcja, già operativa presso la stessa struttura da settembre scorso e presente “virtualmente” alla serata, grazie ad un video realizzato da lei stessa.

È seguita la consegna della Borsa di Studio “Merito, Impegno e Dignità – Oreste Di Muccio e Walter Baldan”, istituita per ricordare due figure che hanno incarnato i valori più autentici dell’educazione e della passione per il proprio lavoro.
Alla premiazione era presente la Prof.ssa Rosanna Di Muccio, Socio Onorario ed ex Dirigente Scolastico dell’Istituto “Erminio Maggia”, insieme alla sua famiglia.
La vincitrice di questa terza edizione è la Socia Junior Celeste Rabozzi, premiata per l’impegno costante e la straordinaria crescita personale e professionale.

Un riconoscimento, infine, anche ai migliori allievi Soci Junior dell’Istituto “Erminio Maggia”:

  • Matteo Ceschetti – miglior allievo del corso di Accoglienza Turistica
  • Chiara Volanti – miglior allieva del corso di Sala e Vendita
  • Elena Rigolin – miglior allieva del corso di Enogastronomia – Cucina
  • Camilla Palumbo – miglior allieva del corso Tecnico del Turismo

Un applauso corale ha accompagnato gli studenti sul palco, in un momento di autentica condivisione e orgoglio collettivo, a testimonianza di un’eredità che continua a vivere attraverso i giovani e la loro passione per l’ospitalità.

A seguire, HOSPES ha voluto ringraziare i partner e gli sponsor che hanno reso possibile la serata, omaggiandoli con una caffettiera Mokavit personalizzata con i loghi di HOSPES e Le Alte Mete: un oggetto di design, raffinato e simbolico, emblema dell’amicizia e della collaborazione che sostengono ogni edizione dell’evento. A ricevere questo riconoscimento di valore e gratitudine, oltre alle realtà già citate, anche Bragard, Globalpesca S.p.A., Lavanderia Milanese e Ortofrutta Zaninetti, aziende che condividono con HOSPES la stessa visione di eccellenza, qualità e cura del dettaglio.

Infine, un ringraziamento speciale va al Maestro Giancarlo Ellena, la cui musica jazz ha accompagnato con eleganza e sensibilità ogni momento della serata — dall’aperitivo alla cena — trasformando l’evento in un’esperienza multisensoriale, fatta di emozioni, suoni e atmosfere indimenticabili. Un evento che è stato insieme festa, memoria e gratitudine; un racconto di persone e passioni che continuano, giorno dopo giorno, a dare significato al nome di HOSPES e a tutte le sue Alte Mete.

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