Il periodico italiano “Il Caffè” ha visto la luce tra giugno 1764 e maggio 1766, a Milano, grazie all’iniziativa di Pietro Verri e del gruppo solito a riunirsi presso
l’Accademia dei Pugni. Si trattava di un foglio culturale illuminista.
Nel XVIII secolo, le botteghe di caffè erano luoghi frequentati da uomini aperti alle novità, dove si creavano le condizioni favorevoli per l’emergere di nuovi
periodici attraverso la partecipazione attiva, prendendo parte alle discussioni o passiva con la lettura.
Il titolo “Il Caffè” richiamava l’idea che gli articoli pubblicati derivassero dalle discussioni tra gli intellettuali illuministi all’interno dei Caffè Letterari, luoghi culturali più che semplici bar, dove si affrontavano temi di politica e società.
La rivista si rivolgeva a un pubblico diversificato che, nello spazio del caffè, creava una nuova forma di socialità basata sugli incontri tra uomini di ceti differenti. La rubrica “Il caffè dell’amicizia dei soci HOSPES” ha tratto ispirazione da questo importante contesto storico.
Era la rubrica con la quale il Prof. Albano Mainardi concludeva la Rassegna HOSPES, una raccolta di messaggi, foto, ricordi, biografie, notizie d’interesse.
Dentro vi erano frammenti di vita di tutti noi: le attività professionali, l’avanzamento della carriera, i matrimoni ed anche i lutti, e i ricordi dei bei momenti trascorsi nella nostra Scuola di Stresa.
Vogliamo continuare la tradizione del Caffè, unendo alla tradizione, il bello della convivialità e l’importanza di “tenerci in contatto” con i nuovi e moderni strumenti di pubblicazione, in attesa di poterci incontrare realmente nel corso dei tanti appuntamenti che l’HOSPES propone.














