È entrata nel vivo la quarta edizione del Premio Nazionale Alberto Gozzi – Le Alte Mete, il concorso promosso da HOSPES e A.M.I.R.A. per valorizzare i giovani talenti dell’ospitalità e del servizio di sala nel ricordo del Cav. Alberto Gozzi, storico docente dell’Istituto “Erminio Maggia” di Stresa e Sovrintendente ai Settori Tavola e Cucina del Quirinale per oltre vent’anni.
Il Premio nasce per raccogliere l’eredità culturale e professionale del Maestro, trasmettendo alle nuove generazioni il valore dell’impegno, della preparazione e dell’ambizione professionale racchiusi nell’idea delle “Alte Mete”. L’obiettivo è valorizzare le conoscenze, le abilità e le competenze legate all’arte della mise en place della tavola e del servizio di sala, premiando gli studenti più meritevoli attraverso un’esperienza formativa di alto profilo.
Il bando dell’edizione 2026 è stato inviato all’inizio del mese di marzo a tutti gli Istituti Professionali italiani ad indirizzo Enogastronomico e ai Centri di Formazione Professionale segnalati da A.M.I.R.A., nell’ambito della collaborazione didattico-professionale che l’Associazione Maîtres Italiani Ristoranti e Alberghi ha sviluppato nel tempo con numerose realtà formative del settore.
Alla prima scadenza del 18 aprile sono pervenute circa settanta richieste di adesione da tutta Italia. Dopo la verifica dei requisiti previsti dal regolamento, sono stati ufficialmente ammessi 27 Istituti scolastici e formativi.
Un dato particolarmente significativo, che colloca il Premio tra i concorsi nazionali più partecipati del settore. Per fare un confronto, la Gara Nazionale degli Istituti Alberghieri promossa dal Ministero dell’Istruzione e del Merito registra mediamente 28 scuole partecipanti, mentre il Campionato Italiano Barman di Viareggio si attesta intorno alle 25. Un risultato che conferma la crescente autorevolezza e attrattività del Premio Gozzi a livello nazionale.
Particolarmente rilevante è stata la partecipazione dell’Istituto “Erminio Maggia” di Stresa, che ha presentato 14 candidature per il Premio Speciale sostenuto dal Comune di Stresa, confermando ancora una volta il profondo legame che unisce la Scuola al progetto e alla figura del Cav. Alberto Gozzi.
Conclusa la fase di presentazione degli elaborati, i concorrenti hanno inviato i loro video dedicati all’arte della mise en place della tavola, mettendo in gioco competenze tecniche, capacità comunicative, creatività e valorizzazione delle tradizioni enogastronomiche dei rispettivi territori. In queste settimane la Giuria è impegnata nella visione e nella valutazione dei lavori, chiamata a selezionare i vincitori tra candidature provenienti da ogni parte d’Italia.
Anche quest’anno il Premio prevede tre borse di studio da 500.00€, 300.00€ e 200.00€, accompagnate dal prestigioso “Tegamino” Alessi, disegnato da Alessandro Mendini con la consulenza del Cav. Alberto Gozzi. Il montepremi è sostenuto dai nipoti e da “Les Copains de La Baule”, il gruppo di ex allievi della Scuola di Stresa che, negli anni Settanta, lavorarono al fianco del Professore presso il Grand Hotel Royal di La Baule, in Francia. Un gesto di straordinaria generosità e riconoscenza che testimonia quanto il suo insegnamento continui ancora oggi a lasciare un segno profondo nella vita professionale e umana dei suoi allievi.
Ad attendere i vincitori ci sarà, come da tradizione, la cerimonia di premiazione al Palazzo del Quirinale. Non si tratta soltanto di una sede prestigiosa: il Palazzo conserva ancora oggi una viva memoria del Professor Alberto Gozzi, che vi ha operato per oltre vent’anni al servizio dei Presidenti della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro, Carlo Azeglio Ciampi e Giorgio Napolitano.
In occasione della prima edizione del Premio, la delegazione HOSPES fu accolta da numerosi collaboratori e professionisti del Quirinale che avevano conosciuto e lavorato con il Professore. Le loro testimonianze, ricche di affetto, stima e gratitudine, hanno confermato quanto il suo contributo abbia inciso sull’organizzazione dei servizi di ricevimento e ristorazione della Presidenza della Repubblica e quanto il suo ricordo sia ancora oggi vivo tra coloro che ne hanno raccolto l’eredità professionale.
A rendere ancora più significativo il prestigio raggiunto dall’iniziativa vi è il conferimento della Medaglia del Presidente della Repubblica sin dalla prima edizione, riconoscimento riservato a progetti di particolare valore culturale, educativo e formativo.
La crescita costante del Premio Nazionale Alberto Gozzi – “Le Alte Mete” conferma la validità di un progetto che unisce scuola, professione e istituzioni nel nome di un Maestro che ha dedicato la propria vita alla formazione dei giovani e alla diffusione della cultura dell’ospitalità.
Nelle prossime settimane saranno resi noti gli esiti delle valutazioni della Giuria e i nomi degli studenti che avranno l’onore di essere premiati nella prestigiosa cornice del Palazzo del Quirinale.



