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Dinner Fundraising Le Alte Mete – HOSPES Awards: Marco Sacco – le radici, la ricerca, il futuro

Cari Soci e Amici,

la storia di Marco Sacco comincia molto prima del suo ingresso in cucina. Nel 1965, quando i genitori Gastone e Bruna aprono il loro primo ristorante a Pallanza, lui ha appena tre mesi. Qualche anno più tardi, nel 1974, nasce il Piccolo Lago, il ristorante che ancora oggi custodisce la storia della famiglia e nel quale Marco costruirà la propria identità professionale.

È il padre a fargli scoprire per la prima volta quel mondo fatto di pentole, profumi e gesti quotidiani. Da quella curiosità iniziale prende forma una passione che cresce attraverso lo studio, i viaggi e l’incontro con grandi maestri, soprattutto francesi, tra cui Roger Vergé e i fratelli Rimbault de L’Oasis. Esperienze che ampliano il suo sguardo e che, al ritorno a casa, si trasformano in una cucina personale, capace di mettere in dialogo ciò che ha imparato altrove con i sapori e le risorse del territorio.

Nel 1991 Marco raccoglie insieme al fratello Carlo il testimone dei genitori. Da allora, il suo percorso si sviluppa attorno a un equilibrio preciso: rinnovarsi senza rincorrere la velocità, mantenere costanza e dare a ogni cambiamento il tempo necessario per maturare.

È una filosofia racchiusa nel suo modo di intendere la cucina: “Riprendere il passato, modellarlo nel presente, proiettarlo nel futuro”. Una visione che riconosce il valore della tradizione senza trasformarla in un limite e che trova nel territorio una fonte continua di ispirazione.

Oggi Marco Sacco è uno chef apprezzato a livello internazionale e Patron di tre realtà della ristorazione: Piccolo Lago, sul lago di Mergozzo, Piano35, a Torino, e Il Verbano, sull’Isola dei Pescatori. Luoghi diversi, accomunati da una visione della cucina che intreccia ricerca, identità e attenzione al territorio, mantenendo vivo il dialogo tra memoria e contemporaneità. Una cucina che guarda lontano, senza dimenticare le proprie radici.

Da questa stessa sensibilità nasce Gente di Lago e di Fiume, il progetto ideato da Marco Sacco nel 2017 e diventato un’associazione dedicata alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio delle acque interne. In qualità di fondatore e presidente, lo chef promuove una rete che mette in dialogo cuochi, pescatori, ricercatori e operatori del territorio, per accrescere la conoscenza degli ecosistemi lacustri e fluviali e delle loro risorse, anche attraverso la cultura gastronomica.

Un impegno che racconta un modo di intendere la cucina non soltanto come espressione creativa, ma anche come strumento per custodire un patrimonio naturale e culturale e trasmetterne il valore alle generazioni future.

Il suo legame con HOSPES passa anche attraverso la famiglia: Raffaella, sua moglie, è un’ex allieva della Scuola di Stresa e Socia HOSPES. Un legame che rende ancora più significativo l’incontro con Marco Sacco in occasione del prossimo appuntamento dell’Associazione, nel segno di una cultura dell’ospitalità che si trasmette attraverso le persone e le loro storie.

Il 6 novembre, al Grand Hotel des Iles Borromées & SPA di Stresa, Marco Sacco sarà tra i protagonisti del Dinner Fundraising Le Alte Mete – HOSPES Awards. Una serata in cui la cucina diventa anche occasione di incontro e sostegno alle attività di HOSPES, comprese quelle dedicate ai Soci Junior e alla crescita delle nuove generazioni dell’ospitalità.

6 novembre 2026
Grand Hotel des Iles Borromées & SPA – Stresa
Ore 19.00 – Rendez-Vous
Ore 20.15 – Dinner

Senior: € 120,00

Junior: € 60,00

Info e prenotazioni
0323 31545 · booking@associazionehospes.it

oppure puoi compilare

il form dedicato direttamente QUI