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Addio al Socio Senior Giampiero Gavinelli: un legame che il tempo non cancella.

Carissimo Giampiero,

ci sono notizie che non vorremmo mai ricevere. La tua scomparsa lascia un grande vuoto nella nostra Famiglia HOSPES, quella Famiglia alla quale sei rimasto fedele per tutta la vita.

Ripensiamo al ragazzo che nel 1954 usciva diplomato dall’Istituto “Erminio Maggia”, portando con sé gli insegnamenti della Scuola di Stresa. Da allora sono trascorsi oltre settant’anni, ricchi di lavoro, esperienze e incontri. Ma quel legame non si è mai spezzato.

Giampiero: un Amico, un Socio, un volto familiare.

Sei stato uno Chef apprezzato, capace di vivere la professione ai più alti livelli, fino a cucinare per personalità come Aldo Moro e Palmiro Togliatti. Eppure, per noi, eri soprattutto Giampiero: un Amico, un Socio, un volto familiare.

Con Alfonso Fasola e Giovanni Santangeletta custodivi la memoria delle prime generazioni di allievi.

Il vostro affettuoso confronto su chi fosse il più anziano raccontava, meglio di qualsiasi discorso, l’orgoglio di appartenere alla nostra HOSPES.

(la foto ti ritrae di spalle nel mentre mi consegnate un premio, certamente immeritato, insieme al mai dimenticato Cav. Alberto Gozzi).

Non hai mai smesso di esserci. Seguivi le attività, rinnovavi con cura la tua adesione e non mancavi mai alle Assemblee. Una presenza discreta, costante, preziosa: il modo più semplice e più vero di dire “io appartengo a questa Comunità”.

Un uomo fedele alle proprie radici.

È proprio questo che oggi desideriamo ricordare di te: non soltanto la lunga e bella carriera professionale, ma la fedeltà a un ideale condiviso, a un’amicizia, a una storia che continua attraverso le generazioni.

Dopodomani ci ritroveremo per l’Assemblea Generale dei Soci. Sarà la prima senza di te. Sentiremo la tua mancanza. Ma, insieme al dolore, ci accompagnerà una profonda gratitudine.

Ci hai ricordato, con l’esempio e senza bisogno di grandi parole, che HOSPES non è soltanto un’Associazione. È una casa alla quale si ritorna, una Famiglia che tiene uniti gli allievi di ieri e quelli di oggi, una Comunità che sa riconoscere e custodire le proprie radici.

Grazie per esserci stato, sempre. Ciao, caro Amico mio.