Cari Soci e Amici,
ci sono luoghi che nascono per accogliere spettacoli e luoghi che, invece, diventano essi stessi parte dello spettacolo. È il caso di Tones Teatro Natura, uno spazio unico nel cuore della Val d’Ossola, nato dalla rigenerazione ambientale di una cava dismessa e oggi diventato un laboratorio permanente in cui arte, natura, cultura e sostenibilità dialogano tra loro.
È proprio con questa realtà che HOSPES ha scelto di avviare una nuova collaborazione, riconoscendosi in una visione capace di mettere al centro le persone e il territorio e di guardare al futuro attraverso la cultura, la formazione e l’innovazione.
Nel 2020, in un momento in cui i teatri di tutto il mondo erano chiusi, nell’antico sito industriale di Cava Roncino prendeva forma un progetto destinato a trasformare profondamente il rapporto tra cultura e paesaggio. Da una cava dismessa nasceva così Tones Teatro Natura: un teatro di pietra immerso nella natura, progettato per assecondare la morfologia del luogo e restituire nuova vita a uno spazio segnato dalla storia dell’attività estrattiva.
La struttura, inaugurata nel 2022 e completata con un secondo importante lotto di lavori nel 2025, non è semplicemente una venue per spettacoli. È uno spazio polifunzionale dedicato alle arti performative, alla formazione, al benessere e alla conoscenza, pensato soprattutto per le nuove generazioni e per costruire nuove visioni di futuro. Un progetto di rigenerazione che dimostra come un luogo possa cambiare destinazione senza perdere la propria identità, trasformando le tracce del passato in una risorsa per il presente e per il futuro.
La Fondazione Tones on the Stones, principale protagonista di questa trasformazione, ha costruito attorno a Tones Teatro Natura un vero e proprio ecosistema culturale. Qui convivono spettacoli immersivi e produzioni site-specific, concerti, performance, festival dedicati alla musica e ai linguaggi digitali, ma anche attività di formazione, educazione ambientale e percorsi dedicati al benessere della persona.
La formazione rappresenta una delle dimensioni più significative del progetto: educazione alla sostenibilità e all’economia circolare, workshop, attività nella natura e percorsi dedicati ai mestieri dello spettacolo, realizzati anche in collaborazione con università, accademie e politecnici. Un’attenzione particolare è rivolta alle nuove generazioni, chiamate non soltanto a partecipare, ma a diventare protagoniste di una nuova idea di futuro.
E proprio il tema della sostenibilità costituisce uno dei pilastri dell’intero progetto. Tones Teatro Natura è tra i primi enti in Italia ad aver ottenuto la certificazione ISO 20121, lo standard internazionale dedicato alla gestione sostenibile degli eventi, a testimonianza di un impegno che riguarda non soltanto l’ambiente, ma anche la dimensione sociale ed economica.
Un approccio che guarda quindi alla cultura come motore di sviluppo e alla sostenibilità come responsabilità condivisa, coinvolgendo l’intero ecosistema che ruota attorno agli eventi: organizzatori, partner, fornitori, investitori e pubblico.
È in questo spazio di incontro tra cultura, territorio, formazione e innovazione che si inserisce la collaborazione con HOSPES. Due realtà diverse, ma accomunate dalla volontà di creare opportunità, generare valore e investire sulle persone e sulle nuove generazioni. Per HOSPES, da sempre impegnata nella formazione e nella crescita professionale dei giovani e nella valorizzazione della cultura dell’ospitalità, incontrare Tones Teatro Natura significa aprire un nuovo dialogo con un progetto capace di unire creatività, competenze e attenzione al territorio. Un incontro che guarda alla cultura non soltanto come espressione artistica, ma come strumento di crescita, conoscenza e partecipazione.
È all’interno di questa ricca stagione di appuntamenti che si inserisce anche Aida, uno degli eventi più attesi del calendario 2026 di Tones Teatro Natura. Il 24 e il 25 luglio 2026, Tones Teatro Natura accoglierà il capolavoro di Giuseppe Verdi in una nuova e spettacolare produzione pensata per celebrare i vent’anni di Tones on the Stones.
“L’opera di Giuseppe Verdi come non l’avete mai vissuta”: è questa la promessa di un allestimento immersivo a quattro dimensioni che porta il pubblico nel cuore dell’antico Egitto, tra templi, deserti e visioni sacre. La musica incontra la tecnologia, le immagini e il paesaggio in un’esperienza che supera i confini tradizionali dello spettacolo e trasforma l’opera in un vero e proprio rito collettivo.
La produzione vede la partecipazione di Maddalena Calderoni alla direzione creativa, Renato Bonajuto alla regia, Massimo Fiocchi Malaspina alla direzione, Elisa Barrucchieri alle coreografie, Stefano Di Buduo alle video scenografie e Artemio Cabassi ai costumi, con la partecipazione della Compagnia di danza Terra e Aria ResExtensa, del Coro della Lirica Tamagno e dell’Orchestra di Tones on the Stones.
Un’opera monumentale che, nel contesto straordinario di Tones Teatro Natura, diventa qualcosa di più di una rappresentazione: un’esperienza da vivere con tutti i sensi, dove la potenza della musica di Verdi incontra la forza della natura e la contemporaneità delle tecnologie immersive.
È questo, in fondo, il senso di Tones Teatro Natura: fare della cultura un’esperienza capace di creare connessioni. Tra passato e futuro, tra arte e natura, tra persone e territorio. Ed è da qui che prende il via anche il nuovo percorso di collaborazione tra HOSPES e Fondazione Tones on the Stones.
Un percorso che siamo felici di inaugurare invitando i nostri Soci e tutti coloro che condividono la nostra passione per la cultura, il territorio e l’innovazione a scoprire questo luogo straordinario e a lasciarsi coinvolgere dalla magia di Aida, 24 – 25 luglio 2026, a Tones Teatro Natura.
Per i biglietti potete visitare il sito TONES TEATRO NATURA


