Congratulazioni ad Ezio Primatesta, nostro Socio e Consigliere d’Amministrazione per l’importante riconoscimento del bitter italiano “Spinto” e del “Gin Fulmine”, prodotti dalla Glep, di cui Ezio ne è proprietario.
Dal comunicato stampa:
“2020, anno duro ma di successi. E presto al via un progetto con Cannavacciuolo”
Glep conquista due medaglie d’oro alla Spirits Selection del Concours Mondial di Bruxelles, conclusosi pochi giorni fa. Il loro “Spinto” è stato l’unico bitter italiano a marcare la posizione di testa e doppiando il successo con un’altra prima posizione, quella del “Gin Fulmine”, ultimo nato di casa.
Un successo sopra ad ogni previsione, quindi, per due delle quattro referenze della giovane realtà produttiva che Ezio Primatesta (sommelier e imprenditore nel settore alberghiero) e Luca Garofalo, (Art director) hanno creato esattamente due anni fa nel 2018, trasformando l’amicizia e la comune passione per i distillati in lavoro.
La storia di Glep (Borgomanero/Lago d’Orta) si evolve quindi in un percorso fatto di successi arrivati passo dopo passo: alle tre referenze di casa, il Vermouth “Vandalo”, il Bitter “Spinto” e l’Amaro “Grinta” si è unito un anno fa il Gin Fulmine.
E, come detto, sono stati proprio Bitter e Gin a conquistare il primo ambito premio da ricordare nel medagliere di Glep: una giuria molto selettiva, per uno dei concorsi più prestigiosi al mondo, che nell’anno del Covid ha dovuto differire di due mesi le prove, peraltro fissandole a Bruxelles nel pieno dell’emergenza. Un lavoro encomiabile, quindi, quello compiuto con assaggi ovviamente “alla cieca” dai giudici (tutti provenienti dall’Unione Europea, con gruppi di 5 persone al massimo e in postazioni singole e distanziate).
“Una giuria di competenza indiscussa. Poi, alchimia, natura, un alambicco del ‘700 in rame, tenacia e bestie rarissime – gli elementi del nostro brand – hanno fatto il resto… e hanno coronato il nostro lavoro”, dicono Primatesta e Garofalo. “Eravamo sicuri di aver fatto un ottimo lavoro, questo ci da una spinta ulteriore in questo momento. Due ori sono un risultato eccezionale… e abbiamo sfiorato l'argento con il vermouth e l'amaro per pochissimo. Nonostante le difficoltà di questo 2020, archiviamo questi mesi coi successi di un lavoro ininterrotto: in giugno è partita la collaborazione con Armani i “ready to drink” e a breve partirà un progetto con Antonino Cannavacciuolo”.
