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Dinner Fundraising Le Alte Mete – HOSPES Awards – Giorgio Bartolucci: radici ossolane e sguardo sul mondo

Cari Soci e Amici,

ci sono professionisti che costruiscono il proprio percorso guardando sempre oltre, senza dimenticare da dove sono partiti. È il caso di Giorgio Bartolucci, chef-patron di Atelier a Domodossola, che ha fatto della curiosità, della ricerca e del legame con il territorio i tratti distintivi della propria identità in cucina.

“Mi piace scoprire, conoscere, confrontarmi e stupire”. È lo stesso Chef a raccontarsi attraverso queste parole, definendosi un “eterno curioso”, desideroso di imparare e di lasciarsi meravigliare da ciò che ancora non conosce. Un’attitudine che si ritrova nella sua cucina, dove la tradizione gastronomica piemontese incontra nuove ispirazioni e i prodotti di stagione diventano il punto di partenza per rileggere i sapori del territorio.

Tornato a Domodossola dopo le esperienze professionali maturate anche all’estero, Giorgio Bartolucci raccoglie la sfida di dare un’impronta personale e contemporanea alla tradizione gastronomica di famiglia. Nasce così il percorso di Atelier, dove la ricerca e l’innovazione si intrecciano con le radici ossolane. Nel 2020 arriva la stella Michelin, importante riconoscimento di un cammino costruito con impegno e passione.

Il suo sguardo, però, non si ferma ai confini del territorio. Quest’estate Bartolucci ha portato a Bali un frammento della cucina piemontese e ossolana, con il riso Carnaroli e la polenta di Beura, dimostrando come i prodotti legati alle proprie origini possano diventare ambasciatori di una cultura gastronomica anche a migliaia di chilometri di distanza.

C’è poi una dimensione più intima della cucina, quella dei ricordi e dei sapori dell’infanzia. Giorgio Bartolucci ha partecipato a Che sapore ha la felicità?, il libro di Fabiana Salsi pubblicato da Rizzoli, che raccoglie le ricette del cuore di cento chef italiani. Un progetto che invita a raccontare il lato più personale della cucina, dove un piatto può custodire emozioni, affetti e storie di famiglia.

Il 6 novembre Giorgio Bartolucci sarà tra gli Chef ospiti di Dinner Fundraising Le Alte Mete – HOSPES Awards, nella cornice del Grand Hotel des Iles Borromées & SPA di Stresa.

Per lui, Stresa è anche una tappa della propria storia professionale: dopo aver frequentato per tre anni l’Istituto Rosmini Mellerio di Domodossola, ha completato la sua formazione alla Scuola di Stresa, diplomandosi nel 1998 all’Istituto “Erminio Maggia”.

Oggi, Giorgio Bartolucci è anche Socio Senior HOSPES e la sua presenza alla serata assume un significato particolare: il suo percorso professionale racconta una cultura dell’ospitalità che si esprime attraverso la passione, la ricerca e la capacità di valorizzare il proprio territorio, portandone i sapori anche oltre i confini nazionali. La sua presenza a Le Alte Mete si inserisce così in una serata che celebra percorsi professionali diversi, esperienze capaci di lasciare il segno e talenti pronti a costruire il proprio futuro.

Guardare lontano non significa dimenticare le proprie radici. Significa portarle con sé, trasformandole in nuove possibilità.

Vi aspettiamo il 6 novembre, per condividere una serata in cui la cucina, le persone e le loro storie si incontreranno nel segno delle Alte Mete.

6 novembre 2026
Grand Hotel des Iles Borromées & SPA – Stresa
Ore 19.00 – Rendez-Vous
Ore 20.15 – Dinner

Senior: € 120,00

Junior: € 60,00

Info e prenotazioni
0323 31545 · booking@associazionehospes.it

oppure puoi compilare

il form dedicato direttamente QUI