Terza Edizione del Premio Alberto Gozzi: un viaggio da Ghemme a Stresa nel segno delle “Alte Mete”
Sabato 27 settembre, presso la sala Pietro Canonica di Stresa, si è conclusa la terza edizione del Premio Nazionale “Alberto Gozzi – Le Alte Mete”, promosso da HOSPES, in collaborazione con AMIRA e Les Copains de La Baule. Il premio si avvale del patrocinio e del sostegno di: Regione Piemonte, Comune di Stresa, Comune di Ghemme, Fondazione CRT, Alessi SpA, AMIRA sez. Piemonte Orientale e il Comitato delle Stelle del Lago d’Orta. L’iniziativa, nella sua prima edizione, è stata insignita della Medaglia del Presidente della Repubblica. Un’edizione intensa e partecipata, che ha confermato lo spirito di crescita, formazione e memoria che caratterizza la manifestazione.
I quattro vincitori, con i loro accompagnatori, si sono ritrovati a Stresa il 26 settembre; successivamente sono stati accompagnati a Ghemme, paese natale del Professor Gozzi, presso Cantine Rovellotti Viticoltori in Ghemme, partner molto vicini ad HOSPES, in moltissime occasioni. Qui, guidati da Paolo Rovellotti, i partecipanti hanno potuto vivere un’esperienza autentica tra cantine, racconti e degustazioni. Un momento che ha unito storia, territorio e convivialità, restituendo agli studenti il senso profondo delle origini di un Maestro che ha sempre fatto della cultura dell’ospitalità un punto di riferimento.
Ogni anno, la premiazione finale si svolge in un luogo simbolico legato alla vita del Professore:
- Prima edizione: al Quirinale, ultimo incarico di Gozzi come Sovrintendente alle attività dei Settori Tavola e Cucina della Presidenza della Repubblica.
- Seconda edizione: presso la Alessi SpA, azienda di design con cui ha collaborato come consulente in molti progetti di successo, come la linea Cintura di Orione e La Cubica.
- Quest’anno: nella suggestiva Sala Pietro Canonica di Stresa, la città in cui aveva scelto di risiedere per ragioni professionali, ma che è rimasta il suo punto di riferimento anche dopo gli incarichi a Roma, pur mantenendo sempre le radici familiari a Ghemme.
Un itinerario che, dall’inizio alla fine, ha ripercorso simbolicamente la vita del Professore: dalle origini a Ghemme alla sua “casa” di Stresa.
I premi sono stati consegnati alla presenza di circa una cinquantina di ospiti, fra i quali Soci HOSPES di tutte le età, ma anche Amici; presenti anche le autorità: la Sindaca di Stresa Marcella Severino, l’Assessore del Comune di Ghemme Roberto Ariatta (delegato dal Sindaco di Ghemme, Mirko Barbavara), il Consigliere delegato del VCO Rino Porini, il Maresciallo Marco Carluccio (in rappresentanza del Col. Domenico Baldassarre, Comando Carabinieri Provincia di Verbania).
La Sindaca Marcella Severino, nel suo intervento ha ricordato il suo rapporto personale con il Cav. Alberto Gozzi, che considerava come uno di famiglia, del quale ammirava soprattutto l’eleganza e il savoir faire. Inoltre, sottolineando il rispetto che porta nei confronti di HOSPES per il suo impegno costante nell’elevare il concetto di ospitalità ai massimi livelli, ha ribadito l’importanza del concorso come eredità viva del Professore e come opportunità di crescita per le nuove generazioni. Rino Porini, oltre al saluto da parte dell’ente provinciale, ha ricordato la partecipazione come sostenitore di Lions Club di Omegna alla prima edizione del concorso; il prof. Alberto Gozzi è stato un Lion del Club di Omegna molto stimato e apprezzato. Porini ha concluso esprimendo l’auspicio che questa collaborazione possa rinnovarsi anche nelle prossime edizioni del premio.
Il professor Alberto Gozzi – spiega Riccardo Fava Camillo, presidente in carica di HOSPES – è stato presidente di HOSPES per sette anni, docente e formatore di generazioni di studenti del Maggia, nonché Sovrintendente ai Servizi di Sala e Cucina del Quirinale, incarico ricevuto da tre Presidenti della Repubblica (Scalfaro, Ciampi e Napolitano). La sua carriera internazionale, unita alla consulenza per aziende come Alessi, ha fatto di lui un ambasciatore dell’ospitalità italiana. Da qui l’idea di istituire un premio a lui dedicato: una competizione impegnativa che coinvolge gli istituti alberghieri italiani e i centri di formazione AMIRA, dove i candidati realizzano in pochi minuti una mise en place curata nei dettagli, con menu del territorio e uso innovativo della tecnologia. Il premio porta nel nome le parole con cui il Professore salutava i suoi studenti: «Ti auguro le più alte mete».
La proiezione di un video, realizzato con materiale fotografico appartenente all’archivio personale del Cav. Alberto Gozzi e gentilmente messo a disposizione dalle nipoti Ornella e Clelia Gozzi, accompagna i presenti verso il momento clou della cerimonia: la premiazione dei vincitori.
La giuria composta da Silvia D’Ilario – delegata dal Presidente Riccardo Fava Camillo, consigliera HOSPES e docente di sala presso l’Istituto “Erminio Maggia” di Stresa; Valerio Beltrami – Presidente AMIRA; Marcella Severino Sindaco di Stresa; Franco Filippini già Allievo e Collaboratore del Maestro Alberto Gozzi, docente storico dell’Istituto “Erminio Maggia” di Stresa e Consigliere HOSPES; Gabriella Colla già collega del Maestro; Marco Cicchelli Socio Senior HOSPES, direttore di sala presso Ristorante Quadri di Venezia; Antonio Dal Farra e Cesare Marchesin – rappresentanti de “Les Copains de la Baule”; Alessandra Viola e Thomas Alberici – esperti di grafica e video, ha decretato vincitori:
1° classificato
Alan Bani, studente dell’Istituto Superiore “San Pellegrino” di San Pellegrino Terme (BG), che ritira il premio di 500€, “tegamino Alessi”, tessera AMIRA per l’anno 2026 e mini-lampada in rame, simbolo dell’arte del flambé – consegnati da Franco Filippini, Silvia D’Ilario e da Mauro Locatelli, Fiduciario della sez. AMIRA Bergamo, delegato dal Presidente Valerio Beltrami, anche docente accompagnatore dell’Istituto.
2° classificato
Serena Paladino, studentessa dell’Istituto di Istruzione Superiore “Luigi Cossa” di Pavia (PV), che ritira il premio di 300€, insieme a “tegamino Alessi”, consegnato Franco Filippini. Ad accompagnare Serena, il suo docente Francesco Roccaro, Fiduciario della sez. AMIRA Pavia.
3° classificato
Thomas Giovannetti, studente dell’Istituto Omnicomprensivo Statale “Fanfani – Camaiti” di Pieve Santo Stefano (AR) che ritira il premio di 200€, insieme al “tegamino Alessi”, consegnato da Franco Filippini. Ad accompagnare Thomas, i suoi genitori.
Premio speciale “Città di Stresa”
Andrea Cavallazzi, dell’Istituto di Istruzione Superiore “Erminio Maggia” di Stresa (VB) che vince 400€, insieme al “tegamino Alessi” e tessera AMIRA 2026, consegnati da Mauro Locatelli e Franco Filippini. Ad accompagnare Andrea, il prof. Gerlando Onolfo.
Al termine della premiazione è giunto il momento del Cocktail dell’Arrivederci; Chef Matteo Vigotti, Allievo di Ieri della Scuola di Stresa, nonché Consigliere di HOSPES, ci propone un’inedita crème brûlée salata, profumata al tabasco e erba cipollina, con crumble di pane nero e petali di salmone affumicato, servita tiepida, reinterpretando le famose uova strapazzate ideate dal prof. Alberto Gozzi. Nel calice del brindisi invece Pinot Nero Spumante “2278” metodo Charmat, Azienda Agricola Francesco Maggi.
L’esperienza sul Lago Maggiore, per i giovani premiati e i loro accompagnatori, è terminata con il Winners’ lunch sull’Isola Bella e poi con la visita alle altre Isole del Golfo Borromeo.
Con questa terza edizione, il Premio ha confermato la sua capacità di far dialogare memoria e futuro, ricordando il professor Alberto Gozzi non solo come grande professionista, ma come maestro di vita e punto di riferimento per generazioni di studenti. Inoltre si afferma nel panorama nazionale grazie alla sua unicità nel valorizzare il talento degli studenti attraverso il legame con il territorio e l’arte dell’accoglienza.















































